settembre 12th, 2010, di Jehan . No Comments
L’attacco a sorpresa è una versione modificata del vecchio scenario “Surprie Attack” della prima edizione. Non essendo ancora la versione definitiva preferisco presentarlo sul blog e non in .pdf. Questo scenario vorrebbe essere utile per ricreare situazioni come la Battaglia di Ascalona o la Battaglia di Montgisard. In particolare, questo scenario è stato scritto per permettere di adattarsi anche a situazioni in cui l’attaccante abbia meno punti del difensore, situazione tipica di molti “colpi di mano” che tentavano di sopperire alla carenza dei numeri con l’effetto sorpresa.
Disposizione e Schieramento
Gli eserciti schierano secondo lo schema di pag. 143 del manuale di WAB II edizione (schieramento standard). Il difensore può scegliere il lato del tavolo dove schierare.L’attaccante schiera per primo il suo intero esercito. Il difensore a questo punto schiera le sue unità: per ognuna di esse che viene shcierata l’attaccante può sfruttare un vantaggio della sorpresa (vd. regole speciali). Una volta che il difensore ha schierato il proprio intero esercito la partita può iniziare.
Condizioni di Vittoria e durata
La battaglia dura sei turni, o fino a quando un esercito non raggiunge il suo Army Break Point. A causa dello stato di impreparazione, le unità del difensore generano il doppio di break point nei primi quattro turni di battaglia. Negli ultimi due turni, invece, sono le unità dell’attaccante a generarne il doppio in quanto la sorpresa è fallita e le forze attaccanti sono più inclini a disingaggiare.
Regole speciali
Vantaggi della sorpresa: per ogni unità schierata dal nemico, l’attaccante può muovere di 4″ una delle sue unità, eventualmente muovendone una più volte. In alternativa può decidere di far effettuare ad una unità nemica un test di disciplina: se il test sarà fallito l’unità dovrà effettuare una riorganizzazione prima di poter effettuare qualunque mossa nel primo turno. Le unità con Ld 6o meno e/o con la regola speciale Levies dovranno essere scelte per prime per effettuare il test, mentre le unità drilled dovranno essere scelte per ultime. Le unità schermagliatrici o open order schierate in schermaglia non sono soggette a queste restrizioni.
Opzioni tattiche: in questo scenario entrambi i giocatori possono effettuare delle scelte su come disporre le proprie forze:
Riserve: L’attaccante ed il difensore possono schierare unità al 25% dei propri punti in riserva. Ciò ad esempio permette di tenere “in cassaforte” preziosi break point o sfruttare i vantaggi della sorpresa (un esercito attaccante più piccolo potrà, ad esempio, sfruttare meglio i movimenti extra e, se composto da unità elitare, risentirà marginalmente di meno dei minori numeri).
Marcia forzata: l’attaccante può scegliere di schierare entro 18″ dai bordi corti del tavolo, ma di guadagnare in profondità schierando entro 21″ dall’avversario. Ciò può essere conveniente per una piccola forza, e può rappresentare “quadrati di marcia” come quelli impiegati dai crociati nella Bsttaglia di Ascalona.

