maggio 13th, 2010, di Jehan . No Comments
La Vexillia Ltd è una piccola etichetta che produce e distribuisce vario materiale relativo al wargaming storico ed al modellismo. Oggi recensirò brevemente un paio di loro pubblicazioni storiche che trattano due eventi della storia tardo medievale meno “mainstream”: Le Guerre di Borgogna, descritte con molti particolari in The Burgundian Army of Charles the Bold – The Ordonnance Companies and their captains e le guerre balcaniche di Janos Hunyadi, il Cavaliere Bianco, in Janos Hunyadi – Turkish Invasions of Hungary in the 15th Century.
Entrambi i libri hanno una fattura piuttosto artigianale, probabilmente dovuta alla loro natura specialistica e “amatoriale”, ed hanno le dimensioni di un quaderno. Sono entrambi in bianco e nero, ma dispongono di una preziosissima sezione a colori per illustrare i principali stendardi degli eserciti di Borgogna ed Ungheria. L’impaginazione ed il testo sono essenziali, al limite dello scarno, ma ci sono disegni ricostruttivi delle princiapli battaglie e qualche tavola che illustra l’aspetto delle truppe Ungheresi.
Le Ordinanze
Il libro sulle guerre di Borgogna è decisamente il più corposo. Nel libro vengono trattate le principali battaglie delle guerre di Borgogna: l’assedio di Neuss, la Battaglia di Grandson, quella di Morat ed infine la fatale Nancy. Ogni battaglia ha un piccolo schema in b/n che visualizza la disposizione delle forze in campo, molto utile per ricostruzioni e scenari di gioco. La narrazione delle battaglie è semplice ma piuttosto completa,e colma la scarsità di informazioni sulle guerre di Borgogna rispetto ad altri periodi più balsonati (non so voi ma Azincourt dopo un po’ stufa…)
La parte centrale del libro, come preannunciato, comprende numerosi stendardi, sia vessilli personali dei vari capitani sia gli stendardi delle Compagnie d’Ordinanza: questa secondo me è la sezione più interessante del libro e permette a tutti i giocatori Borgognoni di avere moltissime informazioni sull’esercito e l’araldica altrimenti di difficile reperimento. Altrettanto preziosa è la sezione dove vengono descritte tutte le compagnie istituite nel tempo dal Duca Carlo il Temerario e che permette ai collezionisti di creare un esercito veramente a tema, specie laddove ad una compagnia corripsonde anche uno stendardo! In definitiva una pubblicazione che mi sento caldamente di consigliare a tutti gli appassionait del Gran Ducato d’Occidente.
un esempio degli stendardi del libro – e ci sono parecchie pagine di questo tipo!
L’ “Atleta di Cristo” alla guerra
Il secondo libro tratta specificamente di Janos Hunyadi e delle sue guerre contro i turchi, spesso condotte con il suo esercito “personale” composto da truppe reclutate nei suoi feudi o ingaggiate fra gli hussiti boemi. La narrazione di questo libro ha un tono che non esiterei a definire epico – del resto le imprese compiute da Hunyadi contro i Turchi sono state eccezionali date le difficoltà in cui versava l’Ungheria all’epoca. Nel libro sono descritti molti episodi militari dell’epoca poco o per nulla conosciuti come la battaglia di Nandorfehervar (Belgrado) del 1440 o quella di Nagyszeben, dove Hunyadi sfrutto magistralmente (direi “Annibalicamente“) gli sforzi del nemico per ucciderlo/catturarlo per mettere i turchi nel sacco: diede la sua armatura a Simon Kamonyaie e lo assegnò alla sua guardia personale mentre lui prendeva il comando di un’ala. Quando i turchi si lanciarono all’assalto del centro nemico, credendo che nella Guardia ci fosse lo Hunyadi, quest’ultimo potè attaccare il campo ottomano, liberare i prigionieri e usarli contro il retro dell’esercito nemico.
Come nel caso precedente, ci sono schemi che illustrano lo schieramento delle forze in campo, sebbene alcune battaglie rimangano senza quest’ultimo ausilio. Molti schemi invece sono dedicati all’assedio di Belgrado, decisamente una lettura con dei momenti veramente epici che consiglio a tutti.
Rispetto al libro Borgognone la parte a colori è molto ridotta (solo due facciate) e l’esercito è descritto in maniera più sommaria, anche se rispetto al volumetto occidentale ci sono varie tavole che illustrano l’aspetto delle truppe dell’esercito del Cavaliere Bianco. Un libro indispensabile per tutti i cultori delle Guerre Balcaniche.
una delle fasi dell’assedio di Belgrado


